L'USIGNOLO E LO SPARVIERO
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE dal libro I Greci e Noi
Inizio: Ἡ ἀηδὼν μικρὸν ὄρνεόν ἐστιν ...
Fine: ... διατί οὕτω μωρὸς ἂν εἴην ὥστε τὴν ἑτοίμην βορὰν ἀποβάλλειν; ».
TRADUZIONE n. 1

/mgscrambler}L'usignolo è un piccolo uccello, ma rallegra i viandanti col suo canto. Lo sparviero, non avendo cibo, afferra l'usignolo, il quale, avendo paura dei suoi artigli spaventosi, cerca una speranza di salvezza nella voce: «Perché vuoi uccidermi? Sono piccolo e non posso soddisfare la tua fame». Ma lo sparviero non ha cura delle sue sofferenze, e così risponde: «Piccolo pezzo di carne, perché dovrei essere così sciocco da perdere un pasto pronto?».

traduzione n. 2

L'usignolo è un piccolo uccello, ma con la voce rallegra i viandanti. Uno sparviero, non avendo cibo, afferra un usignolo e quello, temendo gli artigli dell'altro, cerca una speranza di salvezza nel canto: "perchè vuoi uccidermi? sono piccolo e nn posso allontanare la tua fame". Ma lo sparviero non ha cura delle parole di quello e così risponde: "O piccolo pezzo di carne, perché dovrei essere così sciocco da gettare del cibo pronto?".