δύο τινες ἀλλήλοις ἐχθραίνοντες ἐπὶ τῆς αὑτῆς νεὼς ἔπλεον, ὧν ατερος μὲν ἐπὶ ᾗς πρύμνης, ατερος δὲ ἐπὶ τῆς πρῴρας ακαθητο. Χειμῶνος δὲ ἐπιγενομένου καὶ τῆς νεὼς μελλούσης ἥδῃ καταποντίζεσθαι, ὁ εἰ τῆς πρύμνης τὸν κυβερνήτην ᾔρετο, πότερον τῶν μερῶν του πλοίου πρότερον μέλλει καταβαπτίζεσθαι. Του δὲ τὴν πρῷραν εἰπόντος: "Αλλ'εμοιγε οὐκ ἐστι λυπηρὸν", εἶπεν, " ὁ θάνατος, ειγε ὁρᾶν μέλλω πρὸ ἐμοῦ του εξθρον απωθνησκοντα".

Traduzione n. 1

Due tali che si odiavano a vicenda navigavano sulla stessa nave, stando seduti uno a poppa, l'altro a prua. Sopraggiunta una tempesta, poiché la nave era già sul punto di essere sommersa, quello a poppa chiese al timoniere quale delle due parti dell'imbarcazione sarebbe stata sommersa per prima. Avendo quello risposto la prua, disse "Ma per me non è triste la morte se posso vedere il mio nemico morire prima di me".

Traduzione n. 2

Due tali odiandosi reciprocamente navigavano sulla stessa nave, di cui da una parte uno stava sulla poppa e l'altro stava sulla prua. Essendo arrivata una tempesta e la nave già stando per essere affondata l'uomo che era sulla poppa domandò al timoniere quale delle due parti della nave sta per immergersi. Avendo risposto questo dalla prua : "Ma la morte a me non è dolorosa"