Anthropon Hodoi pagina 72 numero 53
Ο Σωκρατης πολλακις μεν περι του δικαιου διελεγετο, τοις εργοις δε την δικαιοσυνην απεφαινε και τοις μαθηταις εδιδασκεν. τοις νομοις εαι επειθετο και εν ειρηνη και εν ταις στρατειαις ... δικαστηριοις ποιεν εθιζονται, τους δικαστας παρα τους νομους.
Socrate discuteva spesso sulla giustizia e dimostrava con le azioni/fatti la rettitudine e la insegnava ai discepoli. Obbediva sempre alle leggi, sia in pace sia nelle azioni belliche. Quando era capo del consiglio non permetteva che si deliberasse contro il popolo e quando i trenta tiranni gli ordinavano di fare un'azione fedele, non obbediva. Quando cercava di evitare l'accusa di Meleto, non voleva, come altri nei tribunali sono abituati a fare, che i giudici.che giudici caritatevoli mitigassero le leggi (per lui). Egli infatti diceva che la legge era conforme alla norma e preferì restare fedele alle leggi e morire, piuttosto che violarle e salvare la vita.
Altra proposta di traduzione
Socrate spesso discuteva sulla giustizia, mostrava rettitudine nelle opere e la insegnava ai discepoli. Era sempre rispettoso delle leggi sia in tempo di pace che nelle guerre. Quando divenne capo della comunità non permise al popolo di opporsi alle leggi, e quando i trenta tiranni gli comandarono di fare un lavoro illegale, non obbedì. Quando subì l’accusa di Meleto, non volle, come diversi fra i giudici erano usi fare, che giudici caritatevoli mitigassero le leggi (per lui). Egli infatti diceva che la legge era conforme alla norma e preferì restare fedele alle leggi e morire, piuttosto che violarle e salvare la vita. (by Geppetto)