Φαινεται μοι η της γεωργιας επιμελεια ειναι αμα τε ηδυπαθεια τις και οικου αυξησις και σωματων ασκησις εις το δυνασθαι ... και θαλη θερους εθιζει καρτερειν.
Mi sembra che l'occupazione dell'agricoltura sia insieme ad una vita di piaceri anche la crescita di una casa e un esercizio dei corpi verso il poter compiere quanto spetta a un uomo libero. Prima di tutto, infatti, ciò da cui gli uomini traggono sostentamento, la terra lo produce per coloro che lavorano, e per ciò che quindi essi traggono piacere, essa produce. Poi a coloro che adornano altari e statue e a coloro che si adornano, essa offre anche queste cose con i profumi più dolci e spettacoli. Poi fa nascere molti cibi e li nutre. Infatti anche l'arte da pascolo è collegata all'agricoltura. E l'agricoltura, fornendo abbondanti beni, non permette che questi vengano acquisiti con molta facilità, ma abitua l'anima a resistere sia al freddo dell'inverno sia al calore dell'estate con forza. Poi fa nascere molti cibi e li nutre. E l'agricoltura, fornendo generosissimi beni, non permette (ἐάω) di prenderli con una vita comoda ma abitua l'anima a resistere sia al freddo dell'inverno sia al calore dell'estate con forza. (by Vogue)