Atena esercizi 2 Pagina 110 numero 5 versione greco
Και εν τουτω αμφιβολων τα πρωτα γενομενων των Μακεδονων, Παρμενιων ... Ηφαιστιων τε αυτος και Κοινος και Μενιδας αλλα ετρατησε και τουτων των πολεμιων Αλεξανδρος. (da Arriano)
E in quel momento, essendo i Macedoni in un primo tempo stati incerti, Parmenione manda in fretta un messaggero da Alessanadro per annunciargli che la loro situazione era bloccata nell’azione di guerra e che c’era bisogno che venisse in aiuto. Appena queste notizie furono riferite ad Alessandro, si distolse dall’inseguire ancora, e rivoltosi indietro con la cavalleria dei compagni, li guidò di corsa verso il lato destro dei barbari. Per prima cosa assalì i cavalieri dei nemici che fuggivano, i Parti, alcuni degli Indi e i Persiani più numerosi e più forti. E questa battaglia a cavallo risultò la più atroce di tutta l’impresa militare. Lì caddero circa sessanta fra i compagni di Alessandro, e vennero feriti lo stesso Efestione, Ceno e Menida, ma Alessandro prevalse anche su questi nemici.