Ἡνίκα δ᾽ ἦν ἀμφὶ μέσας νύκτας, παρῆν Σεύθης ἔχων τοὺς ἱππέας τεθωρακισμένους καὶ τοὺς πελταστὰς σὺν τοῖς ὅπλοις. Καὶ ἐπεὶ παρέδωκε τοὺς ἡγεμόνας, οἱ μὲν ὁπλῖται ἡγοῦντο, οἱ δὲ πελτασταὶ εἵποντο, οἱ δ᾽ ἱππεῖς ὠπισθοφυλάκουν· Ἐπεὶ δ᾽ ἡμέρα ἦν, ὁ Σεύθης παρήλαυνεν εἰς τὸ πρόσθεν καὶ ἐπῄνεσε τὸν Ἑλληνικὸν νόμον. «Πολλάκις γὰρ ἔφη νύκτωρ αὐτὸς καὶ σὺν ὀλίγοις πορευόμενος ἀποσπασθῆναι σὺν τοῖς ἵπποις ἀπὸ τῶν πεζῶν· νῦν δ᾽ ὥσπερ δεῖ ἁθρόοι πάντες ἅμα τῇ ἡμέρᾳ φαινό-μεθα. Ἀλλὰ ὑμεῖς μὲν περιμένετε αὐτοῦ καὶ ἀναπαύσασθε, ἐγὼ δὲ σκεψάμενός τι ἥξω.» Ταῦτ᾽εἰπὼν ἤλαυνε δι᾽ὄρους ὁδόν τινα λαβών. Ἐπεὶ δ᾽ἀφίκετο εἰς χιόνα πολλήν, ἐσκέψατο εἰ εἴη ἴχνη ἀνθρώπων ἢ πρόσω ἡγούμενα ἢ ἐναντία. Ἐπεὶ δὲ ἀτριβῆ ἑώρα τὴν ὁδόν, ἧκε ταχὺ πάλιν καὶ ἔλεγεν· «Ἄνδρες, καλῶς ἔσται, ἢν θεὸς θέλῃ· τοὺς γὰρ ἀνθρώπους λήσομεν ἐπιπεσόντες. Ἀλλ᾽ἐγὼ μὲν ἡγήσομαι τοῖς ἵπποις, ὅπως ἄν τινα ἴδωμεν, μὴ διαφυγὼν σημήνῃ τοῖς πολεμίοις· ὑμεῖς δ᾽ ἕπεσθε· κἂν λειφθῆτε, τῷ στίβῳ τῶν ἵππων ἕπεσθε. Ὑπερβάντες δὲ τὰ ὄρη ἥξομεν εἰς κώμας πολλάς τε καὶ εὐδαίμονας».
Allorchè era intorno alla mezzanotte, quando giunse Seute con i cavalieri che indossavano corazze e con la fanteria leggera con le armi. E dopo che assegnò le guide, gli opliti si mettevano in marcia, seguivano dietro i peltasti e poi i cavalieri erano nella retroguardia. Quando fu giorno, Seute si spinse in avanti ed elogiò la consuetudine greca: "Mi è capitato spesso, disse, di marciare di notte, ma, anche se avevo reparti piccoli, si creava una frattura tra cavalieri e fanti: ora, allo spuntar del giorno, ci presentiamo tutti compatti, come si deve. Ma voi rimanete qui e riposatevi, io dopo che sono andato in perlustrazione sarò di ritorno". Avendo detto queste parole, se ne andò al galoppo, prendendo una strada verso la montagna. Quando giunse nella neve alta, controllò se si scorgessero impronte di uomini, in una direzione o nell'altra. Siccome vide che la via non era stata battuta, tornò indietro rapidamente e disse: "Uomini, andrà tutto bene, se la divinità lo vorrà concedere. Piomberemo addosso a quella gente senza che si accorgano del nostro arrivo. Prenderò la testa con i cavalieri, perché così, se vedremo qualcuno, impediremo di fuggire e di avvisare i nemici. Voi teneteci dietro: se rimarrete staccati, seguite le orme dei cavalli. Dopo aver superato i monti giungeremo in molti ricchi villaggi".