«Ἀλλ᾽ ἄγετε λαμβάνετε τὰ ὅπλα· ἡγήσομαι δ᾽ ἐγὼ σὺν τοῖς θεοῖς. Ὑμεῖς δ᾽ – ἔφη – ὦ Γαδάτα καὶ Γωβρύα, δείκνυτε τὰς ὁδούς· ἴστε γάρ· ὅταν δ' ἐντὸς γενώμεθα, τὴν ταχίστην ἄγετε ἐπὶ τὰ βασίλεια». ...(da Senofonte)

"Suvvia prendete le armi; io (sott "vi") guiderò con gli dei. Voi invece, Gadata e Gobria, mostrateci le strade, infatti (γάρ) passatele in rassegna (ἴστε). Quando saremo dentro, conduceteci il più rapidamente possibile ai palazzi reali." "E in effetti," - dicevano i seguaci (lett "quelli intorno a Gabria"), - "non sarebbe strano se anche le porte del palazzo fossero aperte, infatti tutta la città festeggia questa notte. Tuttavia, troveremo (ἐντυγχάνω regge il dativo) una guardia davanti alle porte, è infatti sempre schierata." "Certo, non bisognerebbe indugiare," - diceva Ciro, - "ma [bisognerebbe] andare, per cogliere gli uomini il più possibile impreparati.
(By Vogue)"

ANALISI GRAMMATICALE

ἄγετε – 2a persona plurale presente imperativo attivo di ἄγω
ἄγω - impf. ἦγον, ft. ἄξω, aor. ἤγαγον, pf. ἦχα, ppf. (ἐ)ἤχειν

λαμβάνετε – 2a persona plurale presente imperativo attivo di λαμβάνω
λαμβάνω - impf. ἐλάμβανον, ft. λήψομαι, aor. ἔλαβον, pf. εἴληφα, ppf. (ἐ)ειλήφειν

ἡγήσομαι – 1a persona singolare futuro medio di ἡγέομαι
ἡγέομαι - impf. ἡγούμην, ft. ἡγήσομαι, aor. ἡγησάμην, pf. ἡγημαι, ppf. (ἐ)ἡγήμην

δείκνυτε – 2a persona plurale presente imperativo attivo di δείκνυμι
δείκνυμι - impf. ἐδείκνυν, ft. δείξω, aor. ἔδειξα, pf. δέδειχα, ppf. (ἐ)δεδείχειν

ἴστε – 2a persona plurale perfetto imperativo attivo di οἶδα (verbo atematico)
οἶδα - impf. ᾔδη, ft. εἰσόμεθα, aor. -, pf. οἶδα, ppf. (ἐ)ῄδειν

γενώμεθα – 1a persona plurale aoristo congiuntivo medio di γίγνομαι
γίγνομαι - impf. ἐγιγνόμην, ft. γενήσομαι, aor. ἐγενόμην, pf. γέγονα, ppf. (ἐ)γεγόνειν

ἔφασαν - imperfetto3a plurale di φημί
φημί
- impf. ἔφην, m. ἐφάμην ft. φήσω, m. φήσομαι aor1. ἔφησα

ἄγετε – (già analizzato sopra)

εἴη – 3a persona singolare presente congiuntivo attivo di εἰμί
εἰμί - impf. ἦν, ft. ἔσομαι, aor. -, pf. -, ppf. (ἐ)ἦ

εἶεν – 3a persona plurale presente congiuntivo attivo di εἰμί
εἰμί - (come sopra)

κωμάζει – 3a persona singolare presente indicativo attivo di κωμάζω
κωμάζω - impf. ἐκώμαζον, ft. κωμάσω, aor. ἐκώμασα, pf. κεκώμακα, ppf. (ἐ)κεκωμάκειν

ἐντευξόμεθα – 1a persona plurale futuro medio di ἐντυγχάνω
ἐντυγχάνω - impf. ἐνετύγχανον, ft. ἐντεύξομαι, aor. ἐνετύγχανον, pf. ἐντέτυχα, ppf. (ἐ)εντετυχειν

ἔστι – 3a persona singolare presente indicativo attivo di εἰμί
εἰμί - (come sopra)

μέλλειν – presente infinitivo attivo di μέλλω
μέλλω - impf. ἔμελλον, ft. μελλήσω, aor. ἐμέλλησα, pf. μεμέλληκα, ppf. (ἐ)μεμελλήκειν

δέοι – 3a persona singolare presente congiuntivo attivo di δέω
δέω - impf. ἔδειν, ft. δήσω, aor. ἔδησα, pf. δέδεκα, ppf. (ἐ)δεδέκειν

ἰέναι – presente infinitivo attivo di εἶμι
εἶμι - impf. ἐῄειν, ft. ἐλεύσομαι, aor. -, pf. -, ppf. (ἐ)ἐληλύθειν

λάβωμεν – 1a persona plurale aoristo congiuntivo attivo di λαμβάνω
λαμβάνω - (come sopra)


Sostantivi

ὅπλα – nominativo/accusativo neutro plurale (ὅπλον -ου, τό)

θεοῖς – dativo maschile plurale (θεός -οῦ, ὁ)

ὁδούς – accusativo femminile plurale (ὁδός -οῦ, ἡ)

βασίλεια – accusativo neutro plurale (βασίλειον -ου, τό)

πύλαι – nominativo femminile plurale (πύλη -ης, ἡ)

πόλις – nominativo femminile singolare (πόλις -εως, ἡ)

νυκτί – dativo femminile singolare (νύξ -κτός, ἡ)

φυλακῇ – dativo femminile singolare (φυλακή -ῆς, ἡ)

πυλῶν – genitivo femminile plurale (πύλη -ης, ἡ)

ἄνδρας – accusativo maschile plurale (ἀνήρ -δρός, ὁ)


Aggettivi

ταχίστην – accusativo femminile singolare superlativo (ταχύς -εῖα -ύ)

ἄκλειστοι – nominativo femminile plurale (ἄκλειστος -ος -ον)

πᾶσα – nominativo femminile singolare (πᾶς -σα -ν)

τεταγμένη – nominativo femminile singolare participio perfetto medio-passivo di τάσσω (τεταγμένος -η -ον)

ἀπαρασκεύους – accusativo maschile plurale (ἀπαράσκευος -ος -ον)


Altre forme grammaticali

Ἀλλ᾽ ἄγετε᾽ – "suvvia!"

σὺν – preposizione con dativo

ὅταν – congiunzione temporale (ὅταν seguito dal congiuntivo si traduce generalmente con: "quando" "ogni volta che" "allorché" (in contesti più letterari). Dipende dal contesto preciso. In generale, ὅταν congiuntivo introduce una proposizione temporale o condizionale, riferita a un'azione abituale o futura.

μήν – particella rafforzativa

εἰ – congiunzione condizionale

γὰρ – congiunzione causale

ἵνα – congiunzione finale

ὡς – avverbio di modo

μάλιστα – avverbio superlativo (μάλα)

ANALISI DI QUESTO PASSO

Il testo descrive un momento critico in cui Ciro il Giovane (figlio di Dario II di Persia) prepara una rivolta contro il fratello Artaserse II, radunando un esercito segreto con l'aiuto di mercenari greci e alleati locali 1.

Sono presenti discorsi diretti, ordini militari ("Ἀλλ᾽ ἄγετε λαμβάνετε τὰ ὅπλα") e strategie per cogliere il nemico impreparato ("ἵνα ἀπαρασκεύους ὡς μάλιστα λάβωμεν τοὺς ἄνδρας")

Ciro si propone come guida ("ἡγήσομαι δ᾽ ἐγὼ σὺν τοῖς θεοῖς"), mostrando carisma e fiducia negli dei

Strategia Militare: Uso di tattiche sorpresa e conoscenza del territorio ("δείκνυτε τὰς ὁδούς· ἴστε γάρ").

Dinamiche di Potere: Conflitto fraterno e rivalità politiche (es. il tradimento di Tissaferne)


Personaggi Chiave

Ciro il Giovane: Ambizioso e abile nel reclutare alleati (es. Clearco di Sparta)

Gadata e Gobria: Compagni fidati che conoscono il territorio.

Tissaferne: Satrapo persiano che tradisce Ciro, accusandolo di cospirazione.


Stile e Linguaggio

Verbi all'imperativo: Frequenti comandi diretti ("ἄγετε", "λαμβάνετε") creano un tono urgente.

Termini Militari: "ὅπλα" (armi), "φυλακῇ" (guardia), "βασίλεια" (palazzo reale).

Dialoghi Brevi: Scambi rapidi tra personaggi evidenziano tensione (es. il dialogo con i soldati).


Riferimenti ad Altre Opere

Confronto con le Elleniche: Simili descrizioni di battaglie (es. la battaglia di Egospotami) mostrano lo stile pragmatico di Senofonte.

Echi nell'Areopagitico di Isocrate: Critica alla disorganizzazione militare ateniese, contrapposta alla disciplina spartana .