Ὀρφεύς, ὁ θαυμάσιος ἐκ τῆς Θράκης ἀοιδός, ὑπὸ πάντων τῶν ἀνθρώπων κάλλιστα ᾄδων ἐθαυμάσθη. Δυνατὸς γὰρ ἦν τῷ τῶν μελῶν κάλλει οὐ μόνον ἀνθρώπους καὶ θηρία καὶ δένδρα, ἀλλὰ καὶ λίθους κινεῖν. ...
Orfeo, lo straordinario cantore dalla Tracia, fu ammirato da tutti gli uomini per la grande bellezza dei canti poetici. Era infatti capace, con la bellezza dei suoi canti, di commuovere non solo uomini e animali e alberi ma anche pietre. Ma sua moglie Euridice morì per un serpente. Orfeo poiché (sottinteso: sconvolto per la morte) di Euridice che era a lui fedelissima e amatissima, si recò arditamente nell'Ade, per salvare la donna portandola indietro. E fu capace di mutare (sott: il parere di) Persefone così che questa lasciò andare Euridice ma ordinò ad Orfeo di non rivolgere il volto verso la donna mentre lo seguiva. Ma egli per amore voltò la testa e così Euridice tornò di nuovo nell'Ade. Così Orfeo divenne il più infelice fra tutti gli uomini.
(By Vogue)