Σημωνίδης ὁ ποιητὴς λέγει ὅτι τῶν γυναικῶν ἡ μὲν ἀφ᾽ ὑὸς γίγνεται, ταύτῃ πάντα τὰ ἐν οἴκῳ ἄκοσμα κεῖται, αὐτὴ δὲ οὔτε λούει ἑαυτήν, οὔτε τὰ ἐσθῆτα πλύνει. Ἡ δὲ ἐξ ἀλώπεκος γίγνεται, ἣ πάντα γιγνώσκει ...

Simonide il poeta dice che fra le donne c'è quella che nasce da una scrofa, per quella tutto giace in casa disordinato, questa non si lava né lava i vestiti. Quella invece che nasce da una volpe, che conosce tutte le cose sia buone sia cattive. Quella che nasce da una cagna: quella vuole sentire ogni cosa ma chiacchiera su ogni cosa. Quella che nasce da un asino che mangia tutto il giorno e tutta la notte. Quella (che nasce) da una donnola, che ruba le cose dei vicini. Quella (che nasce) da un cavallo: questa è tenera e delicata, si lava due o tre volte al giorno e si unge con profumi; e appare bella agli altri, ma è una cosa cattiva per l'uomo. Quella che nasce dall'ape: è fortunato chi la possiede: infatti ama il marito, il marito ama lei; è onorata fra tutte le donne e i figli sono belli e famosi.
(By Vogue)

Ulteriore proposta di traduzione

Il poeta Semonide afferma che fra le donne quella che nasce (ha l'istinto) dal maiale (ὗς-ὑός), a questa sono soggette tutte le cose indecorose in casa, che ella non si lava mai e non lava l'abbigliamento. Quella che nasce dalla volpe distingue le cose buone e quelle cattive. Quella che nasce dal cane: ognuna vuole ascoltare tutto, chiacchiera con tutti. Quella che nasce dall'asino: ella mangia di giorno e di notte. Quella da una donnola ruba dai vicini. Quella dal cavallo: ciascuna diventa schiava e molle e si lava due o tre volte al giorno e si rende attraente con i profumi: per gli altri si fa bella, per l'uomo è male. Quella che nasce dall'ape: è quella che ha successo, questa è una donna: ama il marito e il marito ama lei; viene stimata da tutte le donne, i figli diventano belli e celebri.
(By Geppetto)