Ἔστιν ἐν τῷ Ἀσκληπιοῦ ἱερῷ καὶ μέγα θέατρον. Νῦν δὲ πολλοὶ πολῖται καὶ ξένοι ἐν τῷ θεάτρῳ καθίζεσθαι σπεύδουσιν· θαυμάζειν γὰρ τὴν Αἰσχύλου τραγῳδίαν βούλονται. Ἐπὶ τῆς σκηνής Προμηθεὺς τοὺς ἀνθρώπους τὰς τέχνας διδάσκει ...

Nel santuario di Asclepio c'è anche un grande teatro. Ora molti cittadini e stranieri si affrettano a sedersi nel teatro, vogliono infatti ammirare la tragedia di Eschilo. Sulla scena, Prometeo insegna agli uomini le arti e ruba il fuoco dall'Olimpo. Per questo motivo viene punito dagli dèi: infatti, su una cima del Caucaso viene trattenuto (ἔχω mp) in catene. Affronta i mali e dice: "Mi accorgo, o Zeus, che ti prepari a distruggere gli uomini con un diluvio. Ma non credere (οἴομαι imperativo) di essere sempre un tiranno. Bisogna che anche il signore degli dèi obbedisca alle Moire e si guardi dai pericoli". Il coro (le figlie di Oceano) rimprovera: "Offendere gli dèi è folle e dannoso."
(By Vogue)