Αδμητος επι δικαιουσυνη και ευσεβεια διεφερε και φιλος τοις θεοις ην. Λεγουσι δε Αλκηστιν, την Πελιου κορην δοθηναι γυαικα δί ευσεβειαν Αδμητω...Κεραυβιυβταυ γαρ ο Ασκληπιος οτι ου μονον ιατο τους αρρωστους αλλα και ανιστη τους νεκρους.

Admeto si distingueva per giustizia e pietà ed era amico agli dei. Dicono che Alcesti, figlia di Pelia fosse stata data in moglie ad Admeto per fama di pietà. Apollo avendo arrecato offesa a Giove punisce; la punizione era che egli faccia il servitore presso Admeto. Non c’è da meravigliarsi: infatti Admeto era venerato per virtù ed era degno padrone del dio. Volontariamente dunque Apollo gli faceva il servo perché voleva bene Admeto. Apollo quindi per volere di Zeus fa il servo presso Admeto per un anno, perché aveva ucciso i Ciclopi. Apollo li aveva uccisi perché Asclepio suo figlio a Delfi era stato ucciso dal fulmine di Zeus fabbricato dai Ciclopi. Infatti Asclepio viene colpito dal fulmine perché non solo guariva i malati ma risuscitava anche i morti. (by Stuurm)

ULTERIORE PROPOSTA DI TRADUZIONE

Admeto si distingueva per rettitudine e per giustizia ed era devoto agli dei. Dicono che Alcesti, figlia di Peleo, fosse stata data in moglie ad Admeto per merito. Apollo, avendo recato offesa a Zeus, viene punito: la punizione consisteva nel fare da servitore ad Admeto. Nessuno stupore! Infatti Admeto era apprezzato per merito ed era un padrone di giusto valore per il dio. Volontariamente allora Apollo si sottometteva a lui perché provava simpatia per Admeto. Apollo allora, siccome aveva ucciso i Ciclopi, per volontà di Giove, serve Admeto per un anno. Li aveva uccisi Apollo perché suo figlio era stato ucciso a Delfi da Giove con un fulmine fabbricato dai Ciclopi. Asclepiade (figlio di Apollo) fu fulminato perché non solo guariva i malati, ma anche resuscitava i morti. (by Geppetto)