Εν τοις Δελφοις ιερον ην, οπου Απολλων ο θεος δια της Πυθια εμαντευετο. Πανταχοθεν εν τη Ελληνικη γη ου μονον δεποται και στρατηγοι... και αθλητων αμιλλαι εγιγνοντο.

A Delfi c'era un tempio dove il dio Apollo veniva consultato tramite la Pizia. Da ogni parte della (nella) terra di Grecianon solo tiranni e strateghi, ma anche privati cittadini colà convenivano e rispettavano molto la profezia del dio con il pregare. Si credeva che la Pizia fosse posseduta per ispirazione (di Apollo) e che dicesse a voce alta parole e suoni e agitasse un ramoscello di alloro. In seguito il responso del dio veniva trascritto ed adattato (σύναρμόζω) dai sacerdoti a causa dall'ambiguità dell'oracolo: spesso infatti il dio vaticinava (χρησμῳδέω) in modo enigmatico. Nel tempio erano portati abbondanti doni in oro ed argento, erano celebrate parecchie feste nel nome del dio e si facevano lotte di atleti.