Ἡρακλειδῶν καὶ Εὐρυσθειδῶν πολεμούντων περὶ τῆς Σπάρτης, οἱ μὲν Εὐρυσθεῖδαι ἄφνω προσέπιπτον ἐς μάχην, ἐνίκων δὲ οἱ Ἡρακλεῖδαι. Οὗτοι τοὺς αὐλητὰς ἡγεῖσθαι ἐκέλευον. Οἱ μὲν γὰρ αὐληταὶ τοῖς αὐλοῖς ἐμπνέοντες ἡγοῦντο... (dagli Stratagemmi di Polieno)
Quando Eraclidi e Euristidi, combattevano per Sparta, gli Euristidi improvvisamente accorrevano in battaglia, ma gli Eraclidi vincevano (νικάω, imperf 3a pl). Questi ordinavano che i flautisti li guidassero. Infatti, i flautisti, soffiando nei flauti, erano alla testa e gli opliti, marciando con la melodia e il ritmo, mantenevano fitta/compatto lo schieramento e sconfiggevano i nemici. L'esperienza insegnò agli Spartani di avere sempre il flauto come guida nelle battaglie. Un flauto è alla testa degli Spartani quando vanno in guerra. Un flauto da il ritmo di marcia a coloro che combattono. C'era un antico oracolo che diceva che gli Spartani avrebbero vinto purché avessero combattuto con i flautisti e non contro i flautisti. L'oracolo dimostrò che aveva ragione nella battaglia di Leuttra. Infatti, a Leuttra gli Spartani si schieravano a battaglia contro i Tebani non essendoci a capo i flautisti, per i quali era tradizionale praticare l'arte del flauto. Così il dio era (stato) chiaro, annunciando che un giorno i Tebani avrebbero sconfitto gli Spartani mentre non erano guidati (non essendo guidati) da un flauto.
(By Vogue)