Il peana Ellenisti pagina 159 numero 23
Παιαν μεν υμνος εστιν εις Απολλωνα προς αποτροπην η αναπαυλαν του λοιμου αδομενος αλλα και αδεται υπο των ες μαχυν ορμωτον· ..... προπολοι δε των Μουσων οι μουσικοι του δ'Απολλωνος οι τε μουσικοι και οι περι μαντικην
Il peana è un inno ad Apollo che viene cantato per l’eliminazione o l'interruzione della peste, ma è anche intonato da quelli che si recano in battaglia: spesso viene cantato anche quando c’è la paura di qualche cosa di sgradevole. E la parola “paianizein” da questo significa “cantare il peana”; e deriva da “pauo” per il fatto che attraverso di lui terminano i mali. Peone è il medico e colui che cura le malattie: e deriva da “paio”, il verbo “curo”. Il peana è inoltre un tipo di canto che ora viene creato per tutti gli dei, mentre anticamente era attribuito in modo particolare ad Apollo e ad Artemide, cantato per l'eliminazione di pesti e malattie. Alcuni affermano impropriamente che anche i canti di processione siano dei peana. Delfi, dunque, città sacra di Apollo, è sempre ministra del Dio e danza con un peana intorno al tripode. Le Muse sovraintendono alle danze, Apollo sia alle danze sia alle cose che riguardano la divinazione; interpreti delle Muse sono i musicisti, quelli di Apollo sono sia i musicisti sia coloro che si occupano della divinazione.