La legge spartana impone ad ogni adulto di considerarsi
esponsabile dell'educazione di tutti i giovani e non
solo dei suoi figli
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
TRADUZIONE dal libro Ellenistiversione 4. 1 pag. 313
TRADUZIONE
In tutte le altre città ciascuno è padrone delle proprie cose sia di figli, sia dei servi, che dei (propri)beni; Licurgo invece faceva in modo che ciascuno comandasse i figli ugualmente, sia i propri sia quelli degli altri. Bisogna che ciascuno comandi, così come vorrebbe che anche i suoi figli venissero comandati. Se un bambino ricevendo una volta delle percosse da un altro e lo racconta al padre, è considerata una vergogna che (questo) non infliggesse altre percosse al figlio. Così confidano gli uni negli altri di non ordinare nulla di vergognoso/sbagliato ai figli.