Επανερχομενος εκ Τροιας εις την πατριδα, μιαν δε ναυν εχων, Οδυσσευς προς Αιαιην νησον προσισχει...Ταυτα ορων Ευρυλοχος επανεισι εις την ναυν ινα Οδυσσει το γιγνομενον απαγγελλη.

Ritornando da Troia verso la patria, avendo ormai una sola nave, Odisseo approda all’isola di Eea. Qui abitava Circe, figlia del Sole e di Perse, terribile dea, che era esperta di tutte le stregonerie. Odisseo stabilisce a sorte che qualcuno vada in perlustrazione (κατανοέω) ed ispezioni l’isola: lui resta sulla nave, Euriloco, che del gruppo era secondo in comando, con i compagni va verso Circe. La maga, in maniera allettante li invita (εἴσειμι ) tutti, tranne Euriloco. Circe ad ognuno offre formaggio, miele e una bevanda colma di vino da bere, mescolata con un farmaco. Dopo averlo bevuto, il loro aspetto comincia a cambiare ed infine Circe li lega lega uno all’altro in un fascio: alcuni li trasforma in lupi, altri in porci, altri in asini, altri in leoni. Vedendo tutto questo, Euriloco ritorna verso la nave per raccontare l’accaduto ad Odisseo. (by Geppetto)

Ulteriore proposta di traduzione

Mentre ritornava da Troia in patria, con una sola nave, Odisseo approda nell’Isola Eea. Qui abitava Circe, figlia del Sole e Perseide, una dea terribile, che era esperta di ogni veleno. Odisseo sorteggia per capire chi esplori l’isola; egli rimane presso la nave, Euriloco, essendo il secondo nel comando della spedizione, procede con i compagni verso Circe. La maga in maniera allettante li chiama in modo che tutti, tranne Euriloco, si affrettino. Circe offre a ciascuno una bevanda piena di formaggio e miele e di farina d’orzo e vino, avendo mescolato con una pozione magica. Costoro bevendo, il loro aspetto comincia a trasformarsi e poi Circe tocca l’un l’altro con una baccetta: alcuni fa lupi, altri maiali, altri asini, altri leoni. Euriloco vedendo ciò ritorna alla nave per riferire ad Odisseo l’accaduto.