Δυνατωτερας δε γιγνομενης της Ελλαδος και των χρηματων την κτησιν ετι μαλλον η προτερον ποιουμενης τα πολλα τυραννιδες εν ταις πολεσι καθισταντο, των προσοδων μειζονων γιγνομενων, ναυτικα τε εξηρτυετο η Ελλας, και της θαλασσης μαλλον αντειχοντο... Επειδη τε οι Ελληνες μαλλον επλωζον, τας ναυς εχοντες το ληστικον καθηρουν, και δυνατην ειχον την πολιν χρηματων προσοδω.
Essendo la più potente della Grecia ed pure ingente il patrimonio di ricchezze, anche perché le tirannidi, facendo rapidamente molte cose, rimettevano le città in buono stato, e perciò erano i più abili nei profitti, per cui la Grecia veniva preparata (ἀρτύω) alla navigazione navale e tenevano in grande importanza (ἀντέχω) il mare. Dicono che i Corinzi per primi abbiano innovato cose che molto più da vicino riguardavano la forma delle navi e le triremi per la prima volta furono messe in cantiere a Corinto. La più antica battaglia navale che conosciamo fu dei Corinzi contro i Corciresi: da questa ultimata 200 anni sono passati finora. I Corinzi, che abitavano la città presso l’istmo, sempre praticarono il commercio, fra i Greci viaggiando per molto tempo per terra o per mare, alcuni all’interno del Peloponneso, altri all’esterno, in questa terra i Corinzi fra di loro cooperando (ἐπιμείγνῡμι), erano eminenti in ricchezze, come anche gli antichi poeti narrano: infatti alla regione diedero l’appellativo (ἐπονομάζω) di opulenta. Poi i Greci intensificarono la navigazione (μᾶλλον ἔπλῳζον), avendo navi adatte si specializzarono (κᾰθαίρω) nella pirateria e diedero importanza alla città con l’apporto di ricchezze. (by Geppetto)