Erga Emeron pagina 43 numero 32
Οτε δε κατα το συνεχες τρισι μαχαις τηλικαυταις εξ ομολογουμενου νινικηκατε Ρωμαιους ποιος αν ετι λογος .... θεων γαρ βουλομενων οσον ουπω βεβαιωσειν υμιν πεπεισμαι τας επαγγελιας".
Poichè nel corso delle 3 battaglie consecutive, tanto importanti in maniera indiscutibile avete vinto i Romani, quale discorso ancora potrebbe infondervi un coraggio più audace delle stesse azioni? Dunque attraverso le imprese precedenti avete conquistato la regione e i beni di questa secondo le nostre promesse poiché non abbiamo mentito in tutte le cose dette; adesso la lotta è per le città e i beni in essa. Avendo vinto questa sarete padroni all'istante di tutta la fortuna dei romani diventerete allo stesso tempo signori e padroni per mezzo di questa battaglia. Perciò non avete bisogno di parole ma di azioni, infatti col favore degli dei quasi immediatamente io vi ho persuaso a realizzare le promesse. Dopo che disse queste cose e (altre) simili a queste, poiché la folla lo approvava di buon animo avendo esortato e avendo mostrato la sua brama, giunse e li fece accampare all'istante