Esperia 1 pagina 222 numero 5
Η στρατια της νικης ευγχανεν, αλλ'Αγησιλαος, ο των Λακεδαιμονιων στρατιων στρατηγος ετιτρωσκετο .... Και την μεν αλλην ημεραν οι στρατιωται εκ των κωμων σιτον ηρπαζον.
L’esercito ottenne la vittoria (gen. partit.), ma Agesilao, generale dei soldati spartani, fu ferito e fu trasportato presso la falange. Egli aveva molte ferite tuttavia non dimenticò l’oracolo (θεῖον - ου, τό). Di buon mattino (πρῴ) ordinò al comandante di disporre l’esercito e innalzare il trofeo (segno di vittoria) e suonare gli auli. I Tebani inviarono ambasciatori e imploranti chiedevano (impf. di αἰτέω) una tregua (υποσπονδεῖον - ου, τό) per seppellire i morti. Il comandante Gilli con l’esercito marciò verso la Focide, di là invase (impf. di ἐμβάλλω) la Locride. E i soldati un altro giorno razziarono il grano dai villaggi. (by Geppetto)