Σεμίραμιν τὴν Ασσυρίαν ἄλλοι μὲν ἄλλως ᾄδουσιν, ὡραιοτάτη δὲ ἐγένετο γυναικῶν, εἰ καὶ ἀφελέστερον ἐχρῆτο τῷ κάλλει. Ἀφικομένη δὲ πρὸς τὸν τῶν Ἀσσυρίων βασιλέα κλητὴ κατὰ κλέος τῆς ὥρας, ὃ δὲ ἐντυχὼν τῇ ἀνθρώπῳ ἠράσθη αὐτῆς. Ἡ δὲ ᾔτησεν ἐκ τοῦ βασιλέως τὴν βασίλειον στολὴν λαβεῖν καὶ πέντε ἡμερῶν τῆς Ἀσίας ἄρξαι, καὶ τὰ ὑπὸ ταύτης προσταττόμενα δρᾶσαι. Οὐδὲ τῆς αἰτήσεως ἠτύχησεν. Ἐπεὶ δὲ ἐκάθισεν αὐτὴν ὁ βασιλεὺς ἐπὶ τοῦ θρόνου, καὶ ἔγνω διὰ χειρὸς καὶ γνώμης ἔχουσα πάντα, προσέταξε τοῖς δορυφόροις αὐτὸν τὸν βασιλέα κτεῖναι· καὶ οὕτω τὴν τῶν Ασσυρίων ἀρχὴν κατέσχε. Λέγει δὲ ταῦτα Δείνων. Versione tratta da Eliano, Storia varia.

Alcuni cantano in modo diverso l'Assira Semiramide, ella fu la più bella delle donne anche se si serviva di molta semplicità per la [sua] bellezza. Giunta dal re degli Assiri, invitata per la fama della bellezza, costui incontrando la donna si innamorò di lei. Ella chiese al re di ricevere una veste regale, di comandare sull'Asia per cinque giorni e che facessero le cose da lei ordinate. E ottenne la richiesta (letteralmente: e non non ottenne la richiesta). Quando il re la fece sedere (καθίζω) sul trono e si rese conto (ἔγνω, aor 3a sg γιγνώσκω) che ogni cosa era in mano (sua) e sotto la (sua) decisione, ordinò alle guardie del corpo di uccidere lo stesso re: e così conquistò il governo degli Assiri. Così dice Dinone.
(By Eragon)