Αρης εν ταις μαχαις την της στρατιας ρωμην σκεπτεται, τη μεν τω στρατιωτων αρετη χαιρει ... οι νεανιαι τας αυτων αρετας αναγιγνωσκουσι και θαυμαζουσιν.

Ares nelle battaglie osserva la forza dell'esercito e si compiace della virtù dei soldati, si adira per la codardia e concede ad alcuni la vittoria, ad altri la sconfitta. Viene elogiato agli ateniesi il coraggio di Milziade e dei suoi soldati con lui nella battaglia di Maratona ed il loro ardire viene esaltato/celebrato dai poeti. Infatti Milziade ed i soldati ateniesi corrono pericolo con animo e salvano la terra dell'Attica. Per la loro vittoria il loro ricordo persiste negli animi dei cittadini e i nelle scuole i giovani conoscono a fondo la loro virtù e li ammirano.