Αννιβας εν Ιβηρια πολιν μεγαλην Σαλματικα επολιορκει· και δη συνθηκας εποιησατο... την τε πατριδα τα χρηματα.

Annibale in Iberia assediava la grande città di Salmatica e fece il patto di togliere l'assedio se avesse preso 300 talenti d'argento e 300 ostaggi. Poiché gli abitanti di S. non volevano restituire le cose Annibale tornando indietro e mandò i suoi soldati per saccheggiare la città. Allora i barbari lo supplicarono di concedere loro di andarsene con abiti civili insieme alle donne, lasciando armi, ricchezze e schiavi. Le donne, nascondendo le spade in grembo uscirono con gli uomini. Mentre i soldati di Annibale saccheggiavano la città, le donne gridando passarono le armi agli uomini; alcune di loro sfoderando loro stesse le spade attaccarono con gli uomini i saccheggiatori della città tanto che ne colpirono alcuni e ne volsero in fuga altri; si aprirono un varco tutti: Annibale avendo ammirato il valore delle donne, ridiede agli uomini la patria e la proprietà grazie ad esse.

TRADUZIONE N. 2

Annibale in Iberia, assediava la grande città di Salmatica, propose il patto di togliere l'assedio in cambio di trecento talenti d'argento e trecento Oltaggi, Poiché gli abitanti non accettarono l'accordo, Annibale tornò indietro e mandò i suoi soldati per saccheggiare la città. Allora i barbari lo supplicarono di concedere loro di andarsene con un mantello insieme alle donne, lasciando Wtni, ricchezze e schiavi. Le donne, nascondendo le spade in grembo, uscirono con gli uomini. Mentre i soldati di Annibale saccheggiavano la città, le donne elevato un grido passarono le armi agli uomini; alcune di loro, sfoderando esse iitesse le spade, attaccarono con gli uomini i saccheggiatori della città, tanto che ne colpirono alcuni e ne volsero in fuga altri, sbaragliandoli tutti. Annibale, avendo ammirato il valore delle donne, ridiede agli uomini la patria e le proprietà proprio grazie ad esse.

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