Eulogos 1 pagina 305 numero 94

Inizio: Ο δε Κορινθος αφνειος μεν λεγεται δια το εμποριον, επι τω Ισθμω κειμενος και δυοιν λιμενων ων κυριος· fine: δ'υστερον και προσεγιγνετο πλεονεκτηματα· και γαρ ο ισθμικος αγων οχλους επηγετο.

Corinto è considerata ricca per il commercio (ἐμπόριον da cui il termine emporio=centro commerciale) poiché si affaccia sull’Istmo ed esercita controllo su due porti: di questi uno é in Asia, l’altro vicino all’Italia. E rende facili gli scambi di merci. Come anticamente era uno stretto di mare di mala navigazione per la Sicilia, così (lo) è anche peggio per i mari sotto capo Malea per i venti contrari: da ciò è detto proverbiale: «Dopo aver superato Malea, scordati (imper. di ἐπιλήθομαι) di quelli in patria». Pertanto (Corinto) era scelta per entrambi i commerci, dall’Italia e dall’Asia, dopo aver evitato la navigazione vicino a Malea; proprio lì si scarica (καταγινέω) la merce: e a piedi (πεζῆ) da parte di quelli che importavano e che esportavano dal Peloponneso si pagavano le tasse (τέλος - εος, τό) a chi gestisce le chiuse. Tutto ciò permaneva anche successivamente: in seguito per la città ci furono (impf. di προγίγνομαι) molti vantaggi: ed infatti il solenne gioco (ἀγών - ῶνος - meglio usare il plurale) istmico attirò (ἐπάγω) le masse. (by Geppetto)

Traduzione numero 2

Si racconta che Corinto è ricca grazie al commercio, poiché si trova sull’Istmo e per essere padrona di due porti: di questi l’uno è vicino all’Asia, l’altro, invece, all’Italia. E rende facili gli scambi delle merci. Ma come anticamente il passaggio attraverso la Sicilia non era di facile navigazione così anche i mari e soprattutto quello sopra capo Malea per i venti contrari: anche per questo si dice per proverbio “dopo aver oltrepassato Malea dimenticati dei tuoi che stanno a casa”. Dunque, era molto caro a tutti i mercanti, quelli provenienti dall’Italia e quelli provenienti dall’Asia, dopo aver evitato la navigazione attraverso Malea, condurre qui la loro merce. E le tasse delle cose che si portavano via per terra dal Peloponneso e di quelle che vi si introducevano toccavano coloro che avevano le chiusure. Questo permaneva e per il futuro per sempre. Successivamente, alla città si aggiunsero altri guadagni: e, infatti, il gioco istmico si attirò le masse.