Eulogos 2 Pagina 87 numero 229

Συμφραξαντες δε τας ναυς οι Πελοποννησιοι και παραταξαμενοι προς τη γη εμαχοντο ... ο αλους εν Καρια, ιππων ευπορησαντες νυκτος απεδρασαν εις Κλαζομενας.

I Peloponnesiaci dopo aver serrato le navi e dopo essersi disposti dinanzi alla terra, combattevano. Gli Ateniesi invece salparono verso Sesto, dopo aver preso trenta navi dei nemici vuote e dopo aver recuperato quelle che loro stessi avevano perso. Da qui le altre fra le navi eccetto quaranta partivano chi di qua, chi di là per la riscossione di denaro fuori dall'Ellesponto; e Trasillo, che era uno dei comandanti, salpò verso Atene per riferire questi avvenimenti e per chiedere sia un un esercito, sia delle navi. Dopo questi avvenimentiTissaferne giunse nell'Ellesponto; avendo catturato Alcibiade, giunto da lui con una trireme portando doni ospitali, lo rinchiuse (εἴργω) a Sardi, dicendo che il re ordinava di fare guerra agli Ateniesi. Trenta giorni dopo Alcibiade da Sardi e Mantineo, che era stato catturato (ἁλοὺς, partic aor ἁλίσκομαι) in Caria, dopo essersi procurati cavalli durante la notte, fuggirono (ἀπέδρασαν, ἀποδιδράσκω, aoristo) a Clazomene.
(By Vogue)