Eulogos pagina 141 numero 274
Κλεομενης δε ως εβασιλευσεν αυτικα εσεβαλεν ες την Αργολιδα, Λακεδαιμονιων τε αυτων αθροισας και των συμμαχων στρατιαν. Ως δε επεξηλθον οι Αργειοι.. .. ενταυθα ο Κλεομενης εδηωσε αλλα της χωρας.
Mentre Cleomene regnò, subito fece irruzione nell’Argolide, avendo radunato l’esercito degli stessi Lacedemoni e degli alleati. Quando gli Argivi uscirono contro con le armi, Cleomene vinse nella battaglia; e trovano scampo mentre si volgevano in fuga quasi cinquemila di Argivi nel boschetto. Cleomenne ordinava anche allora agli iloti di gettare il fuoco nel boschetto e la fiamma prese fuoco tutto quanto il boschetto, e nello stesso tempo al bosco che bruciava si bruciarono ancora chi chiedeva aiuto. Fece una campagna militare conto Atene, il primo che procurava libertà agli Ateniesi dai figli di Pisistrato sia a lui sia ai Lacedemoni grande fama nei Greci; inseguito per benevolenza dell’ateniese Isagora. Quando mancò la speranza e gli Ateniesi combatterono con forza per la libertà, allora Cleomene devastò le altre cose della regione. (by Stuurm)