Ο Κυρος λεγεται Λυσανδρω τον εν Σαρδεσι παραδεισον επιδεικνυναι .... ω Κυρω, οβλιζεται, αγαθος ων ανηρ."

Si dice che Ciro mostrava a Lisandro un giardino. Quando ammirava il luogo poiché c’erano da una parte belle piante, dall’altra gli alberi erano eretti e le aiuole dagli angoli regolari, Lisandro diceva: "O Ciro io ammiro il giardino per la bellezza ma mi meraviglio di colui che ha distribuito tutte le piante (lett. cose). Ciro sentendolo si compiaceva e rispondeva: Lisandro diceva: “Ma io, o Ciro, ammiro tutte queste cose per la bellezza, ma molto di più ammiro colui che per te ha misurato e distribuito ciascuna di queste piante”. Sentendo queste cose Ciro diceva: “Il giardino, o Lisandro lo distribuisco e lo metto in ordine io coltivando alcune piante."E Lisandro guardando la bellezza degli abiti e degli anelli del sovrano diceva:" forse effettivamente pianti tu con le tue mani gli alberi?" E Ciro rispondeva: "Giuro di non mangiare mai prima di dedicarmi alle faccende di guerra o ai lavori rurali." Lisandro abbracciava Ciro e diceva: "Giustamente ti giudico felice o Ciro, perché sei un uomo buono".