Eulogos 1 pagina 108 numero 14
Ανθρωποι τινες προς τους Αθηναιους προσερχονται, την του στρατου ησσαν αγγελλουσι και εις αθυμιαν τους πολιτας εμβαλλουσιν. ... επι τοις βαρβαροις μαχην ορνυασι και εις φυγην τρεπουσιν.
Alcuni uomini giungono ad Atene, annunciano la sconfitta dell'esercito e incitano i cittadini al tumulto. Il popolo si è radunato all'assemblea e un comandante di Atene dice: " sventure e pericoli all'improvvisono si abbattono sul popolo di Atene. Alcuni infatti fra i soldati sono uccisi dai nemici mentre alcuni (altri) sono volti in fuga, e i barbari distruggono la regione. Ma non cedete allo scoraggiamento perché gli dei proteggono gli ateniesi. Dunque pregate gli dei e fate (loro) sacrifici. Infatti il dono al cospetto degli dei produce salvezza e vittoria, invece l'avversione (agli dei) produce la sconfitta e la distruzione. " Gli ateniesi obbediscono al discorso del generale, prendono le armi sacrificano agli dei e pregano. Poi prendono le armi e si lanciano in battaglia contro i barbari e li mettono in fuga