Και ηδη τε ην ανφι αγοραν πληθουσαν και πλησιον ην ο σταθμος ενθα εμελλε καταλυειν, ηνικα Πατηγυας, ανηρ Περσης ... εχων προς τω Ευφρατη ποταμω Προξενος δε εχομενος, οι δ'αλλοι μετα τουτου.
E già era riempita la piazza ed era piena la stazione di posta, proprio mentre si apprestava a mandar(li) via, ecco si presenta Pategia, uomo persiano contro Ciro, cavalcando un cavallo tutto sudato (ἱδρόω), e subito incontrava tutti quelli e gridava in lingua barbara e greca che il re con numeroso grande esercito sarebbe arrivato e avrebbe combattuto. Allora ne nasce gran turbamento: subito i Greci e tutti sembrano cadere nel disordine (nei rispettivi disordini): Ciro, sceso giù dal carro, indossa la corazza e, andando verso il cavallo, prendeva nelle mani le lance, ordinava a tutti gli altri di armarsi e di rimanere calmi nel proprio schieramento. Allora rapidamente si calmavano, Clearco tenendo l’ala destra presso il fiume Eufrate, Prosseno muovendocisi, gli altri fra questo. (by Geppetto)