gymnasmata lezioni 2 pagina 36 versione numero 18.

Εν εορτη Διονυσου και οινουγενεσει αι μεν γυναικες εκαλουντο εκ των πλησιον αγρων ινα ποιησαιντο επικουριαν ... βοης ακουειν συριγγος η των ποιμνιων αυτων βληχωμενων. (versione greco da Longo Sofista)

Durante la festa di Dioniso anche le donne erano chiamate in aiuto presso i campi per la produzione del vino: queste mangiavano con gli occhi Dafni e lo lodavano (ἐπαινέω) dicendo che era uguale a Dioniso; e una donna fra le audaci abbracciò Dafni (φιλέω aoris. ), infastidì Cloe; gli uomini nei tini lanciavano apprezzamenti coloriti su Cloe e si infiammavano (πεδάω impf. ) in modo assai folle, proprio come i Satiri per qualche Baccante e desideravano di essere capi di bestiame e di andare al pascolo con qualcuna di loro: perciò in seguito lei (Dafne) era di nuovo inseguita, Dafni si rattristava. Dafni e Cloe desideravano (εὔχομαι) concludere rapidamente la vendemmia e raggiungere (λαμβάνω inf. medio) i luoghi familiari ed invece del grossolano canto ascoltare le cetre che parlavano a loro dei pastori. (by Geppetto)