Gymnasmata Pagina 164 numero 12

Οι περι ενδεκατην ωραν ερχονται και λαμβανουσιν ανα δηναριον. Οι δε πρωτοι ερχονται και νομιζουσι λαμβανειν πλειον, ...Ουκ εξεστι μοι πραττειν ο θελων; Ουτως οι εσκἁτοι εσονται πρωτοι και οι πρωτοι εσχατοι."

Quelli vanno alle cinque del pomeriggio (letteralmente all'undicesima ora) e ricevono un denaro. Arrivano i primi e pensano di avere di più ma ricevono un denaro anche loro. Quelli brontolano contro il padrone della vigna (e) infatti dicono:" "Quelli lavorano una sola ora e adesso ricevono quanto noi; noi lavoravamo tutto il giorno e sopportavamo la fatica e lo sforzo". Ma quello risponde: "Io non sono ingiusto con voi; non eravate d'accordo con me sul denaro? Prendete il denaro e andatevene" Voglio dare all'ultimo lo stesso che a voi". Non è lecito per me fare ciò che voglio? Così gli ultimi saranno primi e i primi ultimi