Gymnasmata pagina 104 numero 4
Τω στρατιωτη ιππος ισχυρος και μαχιμος εστιν. Εν μεν τω πολεμω ο στρατιωτης δια την εν τη μαχη ωφελειαν επιμελειαν εχει του ζωου· τον σιτον και τα φυλλα διδωσι τροφην ... πως παλιν εξ ονου ιππον εχειν βουλη:".
Un robusto e battagliero cavallo appartiene ad un soldato. Durante la guerra per suo profitto in battaglia il soldato ha grande cura dell’animale: grano e foglie gli dà come nutrimento e per giaciglio foraggio fresco. In pace il soldato non si cura più dell’animale, tratta il cavallo da schiavo, lo logora con dure fatiche e gli dà in cambio poco nutrimento. Quando il soldato va di nuovo in guerra, riporta il cavallo nell’esercito. poi vuole montarlo, ma il cavallo non regge più e cade: infatti il soldato grava troppo il cavallo con le armi. Il soldato dice allora al cavallo: «Cavallo, sei un vile: prima infatti sembravi straordinario contro i nemici ed avanzavi per primo nelle battaglie, ora non vai in battaglia, ma vuoi rimanere nell’esercito». Quello risponde: «Padrone, sei cattivo: nella fatica hai trasformato il cavallo in asino, perché di nuovo hai voglia di avere un cavallo da un asino?» (by Geppetto)