Gymnasmata pagina 53 numero 21

Αθηνησιν η Λυσιστρατη τω οικητειρων των Αθηναιων και των Πελοποννησιων εκκλησιαν συλλεγει και συμπειθει τας εταιρας μη συνουσιαζειν τοις ανδρασιν εαν η ειρηνη και λεγει· ... Εν δε ταις οικιαις η ομονοια και ευφροσυνη εισι και εν ταις Αθηναις η εορτη εστι.

Le donne pongono termine alla guerra tra Sparta e Atene. In Atene Lisistrata riunisce l’assemblea delle abitanti di Atene e del Peloponneso e convince le etere a non unirsi con gli uomini (non sono d’accordo su mariti) a meno che non ci sia la pace e dice: «Atene si riconcili con Sparta (facendo riconciliazione con Sparta): così tornerà la concordia nelle case di Atene e del Peloponneso». Lisistrata e le etere chiudono le porte (delle case) di Atene e gli Ateniesi in un primo tempo con la forza, poi con le ingiunzioni tentano (ἐπιχειρέω) di riportare a casa Lisistrata e le altre, ma le etere con Lisistrata resistono e impongono la pace. Da Sparta arriva un’ambasceria e la ferrea Lisistrata con le etere costringe gli Ateniesi a fare la pace. Nelle case c’è concordia e serenità ed in Atene c’è festa. (by Geppetto)