Gymnasmata pagina 303 numero 23
Αλωπηξ υπο τινος παγιδος την ουραν ποκοπτομενη επειδη ηγειτο εχειν τον βιον αβιωτον δίαισχυνην, εγιγνωσκε δειν ... αλλα δια το εαυτοις συμφερον.
Una volpe, mutilata la coda da una trappola dopo riteneva di avere la vita invivibile per la vergogna. Sapeva che bisognava spingere anche le altre volpi verso la stessa cosa per nascondere la propria menomazione con la sofferenza comune. Ed allora dopo averle riunite tutte le esorta a tagliarsi la coda dicendo come quella non solo procura(va) bruttezza ma era (lett. èanche superflua. Allora una fra loro dopo averle risposto disse: O tu, ma se questo non ti fosse di vantaggio, non ci consiglieresti la stessa cosa”. La favola è adatta per quelli che danno suggerimenti/consigli non per benevolenza ma per un proprio vantaggio