Μετὰ τὰ Περσικὰ τὰ πλεῖστα ἔθνη ἐν ἡσυχίᾳ ὑπῆρχε, πάντων σχεδὸν εἰρήνην ἀγόντων. Οἱ μὲν γὰρ Πέρσαι διττὰς συνθήκας πεποιηνένοι ἦσαν πρὸς τοὺς Ἕλληνας, τὰς μὲν πρὸς τοὺς Ἀθηναίους καὶ τοὺς συμμάχους αὐτῶν, ἐν αἷς ἦσαν αἱ κατὰ τὴν Ἀσίαν ... (Diodoro Siculo)

Dopo le guerre persiane, la maggior parte dei popoli era in tranquillità, mantenendo pace quasi tutti. I Persiani infatti (erano in pace) poiché avevano stipulato due accordi con i Greci, alcuni con gli Ateniesi e i loro alleati, nei quali le città greche in Asia erano autonome; altri invece (avevano stipulato accordi) con gli Spartani, nei quali era stato stabilito che quelle città fossero sottomesse ai Persiani. Allo stesso modo, anche tra i Greci c'era pace reciproca, poiché Ateniesi e dagli Spartani avevano fatto accordi trentennali. Ugualmente, anche in Sicilia c'era pace poiché i Cartaginesi avevano stipulato accordi con Gelone, avendo invece le città greche concesso l'egemonia ai Siracusani e poiché gli Agrigentini, dopo la sconfitta subita presso il fiume Imera, si erano riconciliati con i Siracusani.
(By Vogue)