Facendo guerra i Peloponnesiaci contro gli Spartani, in un periodo in cui soffrivano la fame, Agide fece una proposta di restare senza cibi per un giorno; e volendo spaventare i nemici, mandò alcuni disertori ad annunziare che nella notte seguente sarebbe arrivato un forte contingente di alleati in aiuto degli Spartani. Quindi fece legare le bocche degli animali per tutta la giornata e, al sopraggiungere della notte, le fece sciogliere, cosicche' gli animali affamati, una volta liberati dai legami, avute l'erba e la pastura, saltavano e fremevano di gioia e facevano un gran rumore; ne echeggiavano anche le valli fra i monti. Inoltre, ordinò ai soldati di dividersi chi da una parte e chi dall'altra e di accendere due e tre fuochi. Pertanto i Peloponnesiaci, ingannati dalla quantita' delle grida e dall'intensita' dello strepito, pensando che fosse arrivato un grosso contingente di truppe ausiliarie, subito si ritirarono in fuga.