Ianos pagina 251 nuemero 15

Βασιλευοντος Κοδρου τοις Πελοποννησιοις, γενομενης αφοριας κατα την χωραν αυτων, εδοξε στρατευειν επι την πολιν υμων και εξαναστησαντας...

Sotto il regno di Codro i Peloponnesiaci, poiché una carestia affliggeva la loro terra, credettero bene di scendere in campo contro la nostra città e cacciandone i nostri progenitori di spartirsi il paese. In primo luogo, mandata una legazione a Delfi, interrogarono la divintà se avrebbero preso Atene; e poiché il dio rispose loro che avrebbero occupato questa città a patto che non uccidessero Codro, re degli Ateniesi, marciarono contro Atene. Un tale di Delfi, Cleomanti, venne a sapere dell'oracolo e ne riferì segretamente agli ateniesi a tal punto infatti a quanto sembra i nostri antenati vivevano in rapporti cordiali anche con i forestieri. Quando i Peloponnesiaci invasero l'Attica cosa fecero o giudici i vostri antenati? non se ne andarono abbandonando la nostra terra, come ha fatto Leocrate, né consegnarono ai nemici la terra che li aveva nutriti e i sacrari ma pur essendo in pochi, subivano l'assedio chiusi nelle mura e tennero duro per la patria