Ο Αθηναιος Πεισιστρατος δεινος ανθρωπος ην. Δια της νεοτητος ηδε ηυδοκιμει .... ενεμε καλως τε και ευ.

L'ateniese Pisistrato era un uomo straordinario. Già in gioventù (νεότης-ητος) godeva buona reputazione (εὐδοκιμέω) per il supremo comando (στρατηγία-ας) a Megara ed espugnava (αἱρέω) Nisea e compiva (ἀποδείκνυμι) tante notevoli imprese; per queste i suoi concittadini lo stimavano e lo temevano (αἰδέομαι) molto, ma il benvoluto Pisistrato non amava certo farsi in disparte (ἰδιωτεύω). E una volta si stracciò (καταρρήγνυμι) le vesti e si fece da solo una ferita (τραυματίζω), poi, ricoperto di sangue, mosse il carro verso la piazza e disse ai cittadini che i nemici lo avrebbero inseguito per ucciderlo. Riuscì così di ottenere il sostegno della popolazione. Il popolo di Atene fu tratto in inganno e permise a Pisistrato di nominare delle valenti guardie del corpo; queste non erano armate di lance, solo di armi di legno avevano mazze e bastoni e lo seguivano dappertutto. Allora Pisistrato mise in atto (καθίστημι) la tirannide e prese il comando di Atene, ma non sconvolse (συνταρασσω) le istituzioni né alterò (μεταλλάσσω) le leggi; in questo modo fece prima stare bene e poi meglio la cittadinanza.
(By Geppetto)