Ο Πυθαγορας απο της Σαμου εις την Ιταλιαν μεταβαινει και προς τοι Κροτωνιαταις σχολην καθιστησι ... τους νεανιας εις την ευκολιαν και την περι των τροφων εγκρατειαν.
Pitagora si trasferisce da Samo in Italia e fonda una scuola presso i Crotoniati. Rapidamente la fama del sofista raduna giovani da ogni parte: gli allievi infatti sperano di comprendere la saggezza attraverso l'insegnamento di Pitagora. Nella scuola imparano non solo l'aritmetica e la geometria, principi della filosofia di Pitagora, ma anche la politica. Il sofista infatti esorta i giovani a portare aiuto al buon governo (eunomia) e battaglia all'illegalità (anomia): insegna l'uguaglianza nelle amicizie e la comunione dei beni. Secondo Pitagora la virtù e la salute sono armonia: perciò considera l'ubriachezza un danno e disapprova la sazietà senza giusta proporzione. Il sofista vieta agli studenti non solo di uccidere, ma anche di mangiare animali, perché anch'essi hanno un'anima: così desidera abituare i giovani alla frugalità e alla temperanza riguardo ai cibi.
(By Vogue)
Pitagora si muove da Samo verso l'Italia e fonda (καθίστημι) una scuola presso i Crotoniati. Presto la fama del filosofo conquista i giovani in ogni luogo: gli allievi infatti sperano di apprendere (συνίημι) la saggezza dall'insegnamento di Pitagora. Nella scuola imparano non solo l'aritmetica e la geometria, basi della filosofia di Pitagora, ma anche il vivere in comunità. Il sofista infatti incoraggia i giovani alla diligenza nel portare aiuto, alla negazione del conflitto: insegna l'uguaglianza nelle amicizie e la comunione delle ricchezze. Virtù e buona salute sono armonia per Pitagora: perciò considera danno tanto il troppo bere quanto disapprova la smodata quantità di cibo senza giusta proporzione. Il sofista dissuade gli studenti non solo dall'uccidere, ma anche dal mangiare animali perché anch'essi hanno l'anima: così desidera abituare i giovani alla buona disposizione e alla temperanza chi si nutre.
(By Geppetto)
ANALISI GRAMMATICALE DEI VERBI
VERBI
μεταβαίνει: indicativo presente attivo, terza persona singolare, da μεταβαίνω (trasferirsi, passare).
καθίστησι: indicativo presente attivo, terza persona singolare, da καθίστημι (stabilire, fondare).
συναγείρει: indicativo presente attivo, terza persona singolare, da συνάγω / συναγείρω (radunare, raccogliere).
ἐλπίζουσι: indicativo presente attivo, terza persona plurale, da ἐλπίζω (sperare).
συνιέναι: infinito presente attivo, da συνίημι (comprendere, capire).
μανθάνουσι: indicativo presente attivo, terza persona plurale, da μανθάνω (imparare).
ὀτρύνει: indicativo presente attivo, terza persona singolare, da ὀτρύνω (esortare, spingere).
φέρειν: infinito presente attivo, da φέρω (portare).
διδάσκει: indicativo presente attivo, terza persona singolare, da διδάσκω (insegnare).
εἰσίν: indicativo presente attivo, terza persona plurale, da εἰμί (essere).
νομίζει: indicativo presente attivo, terza persona singolare, da νομίζω (ritenere, considerare).
ἀποδοκιμάζει: indicativo presente attivo, terza persona singolare, da ἀποδοκιμάζω (disapprovare, rigettare).
ἀπαγορεύει: indicativo presente attivo, terza persona singolare, da ἀπαγορεύω (vietare).
φονεύειν: infinito presente attivo, da φονεύω (uccidere).
ἐσθίειν: infinito presente attivo, da ἐσθίω (mangiare).
ἔχουσιν: indicativo presente attivo, terza persona plurale, da ἔχω (avere).
θέλει: indicativo presente attivo, terza persona singolare, da ἐθέλω / θέλω (volere, desiderare).
συνεθίζειν: infinito presente attivo, da συνεθίζω (abituare).