SOCRATE SI RIFIUTA DI CONDANNARE GLI STRATEGHI ACCUSATI INGIUSTAMENTE
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
TRADUZIONE dal libro Il greco per il biennio

TRADUZIONE

Gli Ateniesi vinsero gli Spartani in una battaglia navale. Dopo la battaglia sembrò opportuno agli strateghi salvare gli uomini sulle navi che erano affondate, ma furono impediti dal vento e dall'inverno. Gli ateniesi cacciarono via gli strateghi. Ma Socrate, sapendo che gli strateghi erano innocenti, si oppose. Infatti essendo un tempo membro del Consiglio e avendo fatto un giuramento in consiglio, secondo il quale bisognava giurare di deliberare secondo le leggi, poiché il popolo aveva desiderato uccidere gli strateghi secondo le leggi, non volle votare, e il popolo si adirò con lui e la massa e i forti (i capi) lo minacciarono. Ma egli stimò di più mantenere il giuramento che ingraziarsi il popolo. Infatti credeva che gli dei provvedessero agli uomini, cosa che in nessun modo i più credono. Questi infatti pensano che gli dei sappiano certe cose e non sappiano altre cose; Socrate invece riteneva che gli dei sapessero ogni cosa, ciò che si dice e ciò che si fa.