Ο Αλεξανδρος παρελαμβανε την βασιλειαν οτε εικοσιν των νεος ην· η βασιλεια των Μακεδονιων φθονους και κινδυνους πανταχοθεν ειχε... εν μαχη περιην του τυραννου των Τριβαλων.
Alessandro prendeva il potere regio quando [era giovane di 20 anni] quando aveva vent'anni. Il regno dei Macedoni aveva invidie e pericoli. Infatti né i barbari né i confinanti sopportavano la sottomissione, né le parole (lett. Le cose dette) di Filippo portavano la pace ma (portavano) sconvolgimento e paura. I Macedoni temevano la situazione e consigliavano Alessandro : "Alessandro, lascia in pace/abbandona i costumi greci in ogni modo, non usare la forza, ma accattivati quelli che si sono ribelllati dei barbari in modo sereno e spegni gli inzi dei movimenti rivoluzionari." Ma Alessandro aveva idee opposte e voleva procurarsi la sicurezza e la salvezza con audacia e con orgoglio. Perciò sedava i movimenti rivoluzionari barbari e i nemici di allora, e rapidamente si affrettava con l'esercito all'Istro ed in battaglia eccelleva sul tiranno dei Triballi.
Analisi dei verbi:
παρελάμβανε: imperfetto, indicativo 3a sg (λαμβάνω)
ἦν: imperfetto, indicativo, attiva 3a sg(εἰμί)
εἶχε: imperfetto, indicativo, attiva 3a sg (ἔχω)
ἔφερον: imperfetto, indicativo, 3a pl (φέρω)
λειπόμενα: participio presente (λείπω)
ἔφερε: imperfetto, indicativo, 3a sg (φέρω)
ἔδειδον: aoristo, indicativo, attiva (εἶδον)
συνεβούλευον: imperfetto, indicativo (συμβουλεύω)
προσβιάζων: part presente, participio, attiva (προσβιάζομαι)
ἀναλάμβανε: imperfetto, indicativo, (ἀναλαμβάνω)
επέτρεχε: imperfetto, indicativo,(τρέχω)
περιὴν: imperfetto, indicativo, (περίειμι )