Λυκος ποτε ορων προβατον μονον εν τη νομη ωετο δυνασθαι ραδως αυτο κλεπτειν και ελεγετο... μεμφονται αλληλοις.

Un giorno un lupo vedendo una pecora da sola nel prato pensava (οἴω ) di poterla rubare facilmente e si diceva: "La sorte mi ha dato come dono la pecora ed io la prendo: voglio portarla alla mia tana e li mangiarla tranquillamente. Il lupo dopo aver rubato la pecora dal gregge la porta alla sua tana. Un leone toglieva al lupo ogni cosa e la pecora. Il lupo fermandosi da lontano (πρόσωθεν) diceva: "Ingiustamente, o leone prendi la pecora". Ma il leone (rispondeva): "Certamente a te dal padrone è stata data giustamente". La favola dimostra che i ladri negli stessi peccati si rimproverano gli uni con gli altri. (da Esopo)