Ο Στρατηγος των Μηθυμναιων εις του παραΘαλαττιους των Μιτυληναιων αγρους εισεβαλλε και ηρπαζε ποιμνια, σιτον και οινον, και Ανθρωπους ουκ ολιγους...Οι δε Μηθυμναιοι ασεβεια τας αγελας κα την Xλοην ηρπαζον.(da Longo Sofista)
Il comandante degli abitanti di Metimna invadeva i campi presso il mare dei Mitilenesi e portava via greggi, grano e non pochi uomini. Il comandante metteva piede nei campi di Cloe e di Dafni e si portava via un bottino. Il giovane si trovava nel bosco e raccoglieva foglie perché voleva procurare cibo ai capretti: come si accorgeva di quello che sopraggiungeva, si nascondeva nel tronco cavo di un faggio secco. Cloe era vicino alle mandrie e, non appena era inseguita dai Metimni, si rifugiava dalle ninfe e implorava le dee di usarle misericordia. I Metimni con empietà portavano via le mandrie e Cloe.(by Geppetto)
Ulteriore proposta di traduzione
Il comandante de Metimnesi entrava nei campi presso il mare dei Mitilenesi e rapiva greggi, cibo e vino e non pochi uomini. Egli poi metteva piede anche nei campi di Cloe e di Dafni e rubava il bottino. Il giovane non pascolava la mandria, ma raccoglieva foglie nel bosco per poter offrire come cibo alle caprette; così, quando vedeva l'incursione, si nascondeva in un tronco cavo di faggio secco. Cloe invece, era vicino alle greggi e, quando veniva inseguita da Metimnesi, si rifugiava presso le ninfe e supplica le dee di avere compassione. I Metimnesi rapivano con empietà le greggi e Cloe.
(By Stuurm)