Εν τω αγρω μετα της σπουδης γεωργος σκαπτει και θαυμαστω χρυσιω περιτυγχανει. Καθ'εκαστην ημεραν την Γην στεφει και θυσιας θυει... ο σοφος ανθρωπος τον ευεργετην επιγιγνωσκει και τω ευργετη χαριτας διδωσι. (da Esopo)
In un campo un contadino zappa con lena e con meraviglia trova dell'oro. In (quello) stesso giorno mette una corona (στέφω) a Gea e (le) fa dei sacrifici: il contadino infatti ringrazia ed invoca Gea come benefattrice. Al beato contadino si presenta la Sorte e dice: "O stolto uomo, perché attribuisci a Geai doni (che sono) miei? Io ti ho dato l'oro; infatti io voglio arricchirti. Se viene scambiata questa buona opportunità e l'oro va ad un altro contadino, tu credi che io sia la responsabile della tua sventura e mi biasimi". Il racconto dimostra che soltanto l'uomo saggio riconosce il benefattore e rende gratitudine ha chi lo ha beneficato.
(By Geppetto)