Ἔρχεται ἡ Μανδάνη πρὸς τὸν πατέρα ἔχουσα καὶ τὸν Κῦρον τὸν υἱόν. Ὡς ἀφικνεῖτο καὶ ὁ Κῦρος ἐγίγνωσκε τὸν Ἀστυάγην τῆς μητρός πατέρα ὄντα, εὐθύς, ἅτε ὢν παῖς φύσει φιλόστοργος, ήσπάζετο αὐτὸν καὶ ὁρῶν δὴ αὐτὸν κεκοσμημένον...

Mandane si reca dal padre avendo con sé anche i figlio Ciro. Quando ciò accade anche Ciro conosceva Astiage che era padre della madre, per cui, proprio per queste cose l' affettuoso (φιλόστοργος-ον) ragazzo ne è orgoglioso (φυσάω), lo abbracciava e quando poi lo vedeva (vedendolo) ornato e con gli occhi contornati di belletto (ὑπογραφή) e con vesti colorate e con chiome posticce, cose che erano consuetudine tra i Medi, ammirandolo (ἐμβλέπω) gli diceva: "O mamma mia!, come è bello mio nonno!". Dopo averlo baciato (ἀσπάζομαι), Astage gli faceva indossare (ἐνδύω) una bella veste, gli rendeva omaggio e lo adornava di braccialetti ritorti e lo conduceva su di un cavallo dalle redini d'oro (χρυσοχάλινος). Ciro, essendo giovane ed amante del bello e ambizioso, apprezzerà (ἔδω) queste cose nell'abbigliamento quando imparerà a cavalcare.
(By Geppetto)