Ὡς δ᾽ ἀφηρέθησαν αἱ τράπεζαι καὶ ἔσπεισάν τε καὶ ἐπαιάνισαν, ἔρχεται αὐτοῖς ἐπὶ κῶμον Συρακόσιος τις ἄνθρωπος, ἔχων τε αὐλητρίδα ἀγαθὴν καὶ ὀρχηστρίδα τῶν τὰ θαύματα ποιεῖν δυναμένων, καὶ παῖδα πάνυ γε ὡραῖον καὶ πάνυ καλῶς κιθαρίζοντα καὶ ὀρχούμενον. ... (Da Senofonte)

Come furono tolte (ἀφαιρέω) le tavole, offrirono libazioni (σπένδω) e cantarono il peana (παιανίζω), giunse (lett presente) da loro per un tenerli allegri (frase sul vocabolario) un Siracusano, con (lett: che aveva) una brava flautista e una danzatrice tra quelle capaci di fare cose straordinarie, ed un ragazzo molto grazioso e molto bravo a suonare la cetra e a danzare. Dopo che la flautista suonò per loro e il ragazzo suonò la cetra, ed entrambi sembravano divertire molto, Socrate disse: "Per Zeus, Callia, ci offri (ἑστιάω) un banchetto perfetto. Infatti non solo hai offerto (παρατίθημι) una cena eccellente, ma ci hai anche presentato spettacoli e canti molto piacevoli". E lui disse: "E se allora qualcuno, quindi, ci portasse (φέρω) del profumo, per mangiare con un buon odore?". "Assolutamente no", disse Socrate, "come infatti un vestito è bello per una donna e un altro per un uomo, così anche un profumo è adatto a un uomo e un'altro ad una donna".
(By Vogue)