Ὅταν οὖν τι τῶν σπανίων ἀπολαυσμάτων ἢ ἐνδόξων παραγένηται, ἡμῖν φιλοτιμητέον ἐστὶ ταῖς ἀποσχέσεσι μᾶλλον ἢ ταῖς ἀπολαύσεσι. Καὶ μνηστέον ἐστὶν ὅτι, καθάπερ ὁ Σιμωνίδης ἔλεγε μηδέποτ' αὐτῷ μεταμελῆσαι σιγήσαντι, ... (da Plutarco)

Ogni qualvolta che sia sopraggiunto qualcosa fra i piaceri rari o comuni dobbiamo lottare con le privazioni piuttosto che con i piaceri. E dobbiamo ricordarci che, come diceva Simonide di non essersi mai pentito quando taceva, ma spesso (di essersi pentito) quando parlava, noi non ci siamo mai pentiti quando abbiamo respinto una pietanza, né quando abbiamo bevuto acqua al posto del (vino) Falerno, ma il contrario. Non solo non bisogna forzare la natura, ma anche se si presentasse qualcuno dei tali piaceri rari bisogna deviare l'appetito (il desiderio) verso le cose frugali e di uso comune.
(By Vogue)