Επιδαυριοι λεγουσιν Φλεγυαν ερχεσθαι εις Πελοποννησον κατασκοπον πληθους των ενοικουντων και ει μαχιμον ειη. Ην γαρ δε Φλεγυας πολεμικωτατος ... οποσα βουλοιτοεπι τοις καμνουσι. (da Pausania)
Gli abitanti di Epidauro raccontano che Flegias andava verso il Peloponneso perché vedeva come la massa degli abitanti gli fosse anche bellicosa: Flegias infatti era allora assai ostile a questi e quindi, se li attaccava (ἔπειμι) in ogni occasione, li avrebbe colpiti ne traeva i frutti e portava via la preda. Lo seguesua figlia quando giungeva presso il Peloponneso : essa era incinta da Apollo. Là nella terra di Epidauro partorisce ed abbandona il figlio Asclepiade sul monte che chiamano Capezzolo, che allora era chiamato Mirtio; al piccolo dava il latte una delle capre (αἴξ, αἰγός) presso il monte dei pastori, lo proteggeva un cane guardiano del gregge. Il pastore delle capre, il quale aveva (al quale era) nome Arestane, non si curò del gregge di pecore edi nsieme al pastore si allontanò (ἀποστᾰτέω) anche, andò alla ricerca e trovando il neonato volle raccoglierlo e, quando gli giunse accanto, vide che un bagliore emanava dal neonato, ritenendo che fosse un dio, si girò indietro. Egli immediatamente dava notizia ad ogni terra e mare di aver trovato tutte quante le cose che avrebbe voluto si conquistassero.
(By Geppetto)
ULTERIORE TENTATIVO DI TRADUZIONE
Gli Epidauri dicono, che Flegia giunse nel Peloponneso, per esplorare il numero di coloro che vi abitavano, e (per esplorare) se [la gente] era bellicosa Infatti Flegia era l'uomo più bellicoso dei suoi tempi, e ovunque trovava i frutti, li portava via a quelli che incontrava e (gli) rubava il bottino. Quando giungeva nel Peloponneso lo accompagnava una figlia. Ella era rimasta incinta (ἐκύουν) di Apollo. Quando partorisce in quella terra degli Epidauri esponeva il figlio Asclepio sul monte che chiamano Titteo e che a quel tempo chiamavano Mirzio; al bambino da il latte una delle capre di quelli che pascolavano sopra al monte e lo proteggeva il cane da guarda del capraio. Il pastore delle capre che si chiamava Arestana poiché non trovava il numero delle capre e nello stesso tempo il cane era distante dal gregge ritornava per cercarlo e trovato il fanciullo voleva ucciderlo ma non appena gli fu vicino vide un fulmine che divampava dal fanciullo e ritenendo che fosse qualcosa di divino, si allontanava. Ma subito fu annunciato per tutta la terra e per il mare che trovava quanto avrebbe voluto per i malati. (By Giada)