IL BACO DA SETA
VERSIONE DI GRECO di Pausania
TRADUZIONE dal libro Meletan - pagina 420 numero 164
TRADUZIONE
Il territorio dell’Elide tra l’altro è ottimo per l’allevamento di capre e buoi. Da una parte la terra è adatta alla coltivazione di canapa, lino e cotone per quanto ne seminano; dall’altra i fili, dai quali i Seri producono gli abiti, non dalla corteccia, in questo modo ne generano un altro. Essi hanno un animaletto nella terra, che i Greci chiamano sere, per opera dei Seri era chiamato in un altro modo e non baco da seta; da una parte, la sua grandezza è doppia rispetto al più grande degli scarabei, dall’altra, altri sono simili ai ragni, i quali tessono sotto gli alberi, ed hanno anche otto piedi come i ragni. I Seri allevano questi animali avendo reso le case ospitali nelle stagioni invernali e estive: il compito degli animali è quello di trovare un filo sottile per avvolgerlo attorno a ognuno d essi. Allevano poi questi per 4 anni per procurarsi come vettovagliamenti il miglio, al 5° anno poi – infatti non si conosce oltre le cose vissute – offrono la paglia giallastra da mangiare; il nutrimento è tra tutte le cose la più gradita dall’animale, e la parte in questione della paglia poi si rompe per la sazietà di cibo e così morta la paglia dentro trovano molto del filo del baco da seta.