Εἰ δὲ καταλείψοι ερήμους οἷς ἦλθε σύμμαχος, ἐκεῖνοι πολιορκήσοιντο υπό των ἀντιπάλων, αὐτὸς δὲ λελυμασμένος τῇ ἑαυτοῦ δόξῃ παντάπασιν, ἔσοιτο, ηττημένος μὲν ἐν Λακεδαίμονι σὺν πολλῷ ὁπλιτικῷ ὑπ᾽ ὀλίγων, ἡττημένος δὲ ἐν Μαντινεία ἱππομαχίᾳ, ...σπάνιά τε τἀπιτήδεια ἔχοντας ὅμως πείθεσθαι ἐθέλειν, ταῦτά μοι δοκεῖ θαυμαστότερα είναι.

Se avesse abbandonato senza aiuto coloro con cui era giunto come alleato, essi sarebbero stati assediati dai nemici, mentre lui stesso sarebbe stato completamente rovinato nella sua reputazione. poiché era stato sconfitto con il suo grande esercito oplitico da pochi sconfitto a Mantinea in uno scontro di cavalleria che era inoltre responsabile per la spedizione nel Peloponneso dell'intesa tra Spartani, Arcadi, Achei, Elei, ed ateniesi cosicché non gli sembrava fosse possibile passare senza combattere, pensando che se avesse vinto, tutte queste cose si sarebbero risolte. Se invece fosse morto, avrebbe considerato una bella morte quella di chi tenta di lasciare alla patria il dominio del Peloponneso. Dunque, non mi sembra affatto sorprendente che lui pensasse in questo modo: questi sono infatti i pensieri degli uomini ambiziosi; tuttavia, ciò che mi sembra ancora più sorprendente è che l'esercito fosse stato preparato a non cedere a nessuna fatica né di notte né di giorno, a non tirarsi indietro di fronte a nessun pericolo, e ad essere obbediente pur avendo scarse provviste.
(By Vogue)