cicerone torna a Roma dall'esilio
VERSIONE DI GRECO di Cassio Dione
TRADUZIONE dal libro Sapheneia
"Dunque Cicerone tornò e fu grato non solo al senato ma anche all'assemblea popolare, avendo i consoli disposto per quello sia l'assemblea (del senato) sia l'adunanza (del popolo). Si riconciliò con Pompeo, avendo messo da parte l'inimicizia dopo la fuga e invero restituì l'utile servigio all'istante. Infatti diventando forte la fame nella città, ed essendosi precipitata tutta la folla nel teatro e in seguito in Campidoglio presso i partecipanti del consiglio che decidono, minacciando talvolta di sgozzarli con le mani, talvolta di bruciarli completamente con quei templi, persuase loro a nominare amministratore del grano Pompeo, e perciò ad assegnare a quello anche la carica di proconsole sia in Italia sia fuori per 5 anni. "